Gli occhi del cuore. Miti, leggende, riti di Sicilia.

15.00

Autore: Sara Favarò
ISBN: 9788874420971

Anno: 2001
Pagine: 144
Formato: 15,5×21
Foto / Illustrazioni: sì, in b/n

«Quanto qui raccontato alberga nella memoria di un paesino siciliano che svetta su un dorso montano da dove austero, come falco sul posatoio, domina la sottostante vallata. O ch cunta o ch canta, la Favarò è sempre di prima mano. Lo dimostra questo ulteriore Gli occhi del cuore, dove miti e leggende rispecchiano innanzi tutto il suo modo di essere e di inserirsi nel coacervo di una civiltà destinata a lasciare il passo all’incertezza del futuro», dice Melo Freni nella sua Prefazione. «In questo senso, fra occhi e cuore che conservano intatta la ricchezza della vita, i nuovi racconti di Sara sono un monumento che sfida il deserto di altri occhi e di altri cuori».

Sara Favarò è nata a Vicari (Pa) nel 1954. Poetessa, cantautrice e scrittrice, ha già pubblicato: Chista sugnu (poesie, Luxograph, 1980; Ed. Librarie Siciliane, 1981), Linea e parola (poesie e canzoni, Edizioni del Pitrè, 1989), 1899 (narrativa, Edizioni della Battaglia, 1994), Terra vecchia di Vicari (saggio, Thule, 1996), Dieci (poesie, Thule, 1997), U Verbu (preghiere e canti popolari religiosi, Ila Palma, 1997), <MI>Tempo d’estate 1997 (canti per attività scolastica, Comune di Palermo, 1997), Le ragazze dello Zen (narrativa, Thule, 1998). Ha inciso con i “Sikelia” alcune raccolte di sue canzoni musicate da Giovanni Favarò: Sicilia si ci nn’è una (1980), Vulcano attivo (1985), Canto per chi (1997). Con gli alunni della scuola elementare “San Domenico Savio” di Palermo, Tempo d’estate 1997. Con gli alunni dell’I.C.S. “M.V. Aglialoro” di Caccamo, Omaggio a Turiddu Carnevali e a sua madre Francesca Serio (2000).