18.00

Autore: a cura di Maria Grazia Amanti
ISBN: 9788874427932

Anno: 2022
Pagine: 192
Formato: 14,8×21
Foto / Illustrazioni: no

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«Il mondo è un libro e chi non viaggia ne legge solo una pagina» (Aurelio Agostino d’Ippona, Sant’Agostino).

Colonna è il più piccolo paese dei Castelli Romani.
Le sue origini sono antiche, il primo nucleo abitativo risale al periodo romano, Labici Quintanense, sconfitta nel 414 a.C. dai Romani guidati da Quinto Servilio Prisco. È inoltre accertato che la nobile famiglia dei Colonna ha preso il nome proprio dall’antico castrum.
In posizione collinare, da sempre l’agricoltura è stata una delle principali risorse della cittadina ed è grazie alla coltivazione dell’uva “Italia” che Colonna viene conosciuta anche in ambito europeo.

«La Tridacna diventa maggiorenne. Con l’edizione 2022 Colonna celebra il 18° anno del suo prestigioso Premio Letterario. Dare linfa alle proprie radici è un compito importantissimo per un’amministrazione comunale che ritiene la cultura uno degli aspetti più importanti e un valido riferimento altrettanto essenziale per la vita di una comunità. Il successo di un premio letterario è figlio di tanto impegno, tanta costanza e determinazione. Un grazie a tutti coloro che ogni anno contribuiscono a farlo crescere sempre più, a chi continua a credere in questo ambizioso progetto e a tutti i partecipanti che ci onorano con le loro interessanti opere» (dai Saluti di Fausto Giuliani, sindaco di Colonna).

In quest’Antologia sono stati riportati i migliori lavori di narrativa, poesia e rappresentati quest’anno al Premio, secondo le indicazioni della Giuria e dell’Editore.

 

Indice

Presentazione
Cenni di storia
La Giuria

i Racconti scelti
Il ritratto di Violante, di Luca Gemme
La promessa, di Cristian Belloni
Il traghettatore di storie, di Alessandro Porri
Linea Gotica (nuvole a Vinca), di Fausto Scatoli
Il settimo della linea, di Lisa Brondi
La noce, di Rodolfo Andrei
Un cuore arido, di Rosanna Cavazzi
Ti avrei chiamata Agnese, di Wilma Avanzato
Infine primavera, di Claudia Palombi
Gli ottanta scalini, di Maurizio Asquini
La polvere del passato, di Simona Maiucci
Vorrei rincontrarti fra cent’anni, di Rita Muscardin
“Over the rainbow” (alla città di Leo), di Giuseppe Pietropaolo
Sliding Wars, di Derfel
L’ultimo degli Innocenti, di Cristina Maria Lora
Scende la sera sul parco, di Lucia Lo Bianco

le Poesie scelte
Cristo negli abissi, di Rita Gatta
Il muro, di Marco Favaloro

Espresso 1486 (Italicus), di Luciano Giovannini
In punta di piedi, di Ornella Colombo
Sussurri, di Anna Maria Deodato
Ah, tessere quel filo!, di Claudia Palombi
Sedici ottobre, di Pietro Catalano
Φάρμακον, di Domenico Porcelli
Ancora non abbiamo scordato, di Rita Muscardin
E le luci si son spente a Bucha, di Lucia Lo Bianco
Cade sul cuore come pietra quel silenzio, di Rita Muscardin
L’aria blu, di Pietro Catalano
Un clochard, di Stefano Baldinu
Amore e tempo, di Giuseppe Raineri
Il dolore dell’anima, di Luciano Giovannini
Manchi, di Ernesto Pietrella
La rondine, di Elvio Angeletti
Bande Nere, di Paolo Cattolico

le Opere a tema
La Moto-Guzzi di don Romanino, di Sabrina Tonin
L’Emporio Milanese, di Paolo Ricci
Periferie, di Luciano Giovannini

Tracce di un tempo trascorso, di Elisabetta Liberatore
Il sogno di Danilo, di Pietro Catalano
Entra nelle parole, di Elisabetta Liberatore

In copertina:
logo del Premio realizzato da Elena Cappellini.

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