Lettura dell’invisibile Mito

13.00

Autore: Giuseppe Mistretta
ISBN: 9788844228816

Anno: 2018
Pagine: 96
Formato: 14,8×21
Foto / Illustrazioni: no

Categoria:

«… Vediamo, attraverso i versi del poeta, le “forme” di una Sicilia che spesso, agli occhi distratti di chi vi abita o di chi la visita, sfuggono facilmente. Solo un animo sensibile ne può cogliere con candore quella sottile “sensualità” che tramuta gli elementi spaziali, urbanistici, architettonici, in “creature” di cui invaghirci, innamorarci. La lettura dei canti di Giu­seppe Mistretta ci porta in un mondo di immaginario fantastico, eppure reale, ci trascina a ritroso nei secoli oramai lontani, e ce li fa vivere come fossero presenti, qui e ora. Un lavoro di fine ricamo che solo mani sapienti ed esperte possono comporre con tale gradevolezza …» (dalla Prefazione di Filippo Minacapilli).
« … Mille contraddizioni si respirano e balenano tra i versi del poeta: la luce disegna ombre nette, sotto il sole che ci descrive e il mare, avvolge l’isola intera come in un abbraccio d’affetto. Si tocca con mano, si sente, si vede l’amore profondo per la terra natìa del poeta, e mi scuso con lui per non sentirmi in grado di cogliere tutte le sfumature da lui disseminate tra le pagine in cui emerge così forte, prepotente, il sentimento che lo lega nello spirito e nel corpo alla sua patria …» (dalla Post Fazione di Maurizio Donte).

Giuseppe Mistretta, autore e pittore ennese classe settantuno, è un libero professionista nel campo della Bio-Architettura e dell’Agronomia, perito agrario particolarmente sensibile a tematiche di natura ambientali, sociali, culturali e storiche.
Ha già fatto il suo ingresso nella letteratura contemporanea con la silloge poetica Le Rime (Enna 2017), seguita da Chiese Vulcani e Miti di Sicilia (Enna 2017), tragedie ed operette liriche.

In copertina:
la spiaggia di Aspra.

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