Jean Piaget. Epistemologo e filosofo

36.00

Autore: Francesco Crapanzano
ISBN: 9788874425846

Anno: 2009
Pagine: 392
Formato: 15,5×21
Foto / Illustrazioni: no

Lo scopo che ci si è proposti in questo saggio è quello di far emergere l’ “epistemologia” piagetiana in maniera, per così dire, di­retta e in­diretta. Nella prima parte è stata operata l’analisi del maggiore contributo piagetiano alla filosofia della scienza novecentesca: l’epistemologia genetica. Al suo interno si saldano di­verse accezioni del termine «epistemologia»: dallo studio della di­namica del pensiero scientifico a quello, inscindibile dal primo, della storia del­le scienze; dalle questioni di metodo a quelle logico-assiomatiche ecc. Nella seconda parte è stato mostrato che Piaget, definitosi in più oc­casioni “epistemologo”, esordisce come scienziato, studioso di specie lacustri, ma non è estraneo a letture e problemi filosofici con cui si è misurato per buona parte della sua vita, sul terreno della teoria della conoscenza. Piaget ha il merito di aver fatto della coordinazione fra saperi, metodi e uomini di scienza un vero e proprio fondamento epistemologico.

Francesco Crapanzano (Brescia 1973) è Dottore di ricerca in Metodologie della filosofia e cultore della materia in Storia della Filosofia e Filosofia della Scienza presso l’Università di Messina. Nello stesso Ateneo è stato professore a contratto di Sociologia della Comunicazione presso la Facoltà di Scienze della Forma­zione. È docente dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli. Si è occupato dei fondamenti “metafisici” delle teorie scientifiche; dell’epistemologia francese del Novecento; di alcuni protagonisti delle “rivoluzioni scientifiche” (Galilei, Heisenberg, Bohr ecc.); di epistemo­logia delle scienze cognitive; del Costruttivismo radicale. È “socio aggregato” dell’Accademia Peloritana dei Pericolanti; fa parte del comitato editoriale della rivista Complessità e collabora con la rivista telematica ReF. Ha pubblicato Tra epistemologia ed ermeneutica, Phasar, Firenze 2003; diversi i contributi in volumi collettanei, articoli e recensioni.

In copertina:
Umberto Boccioni, Elasticità, 1912, olio su tela, 100×100.