Bertrando Spaventa. Le “Lezioni” sulla storia della filosofia italiana nell’anno accademico 1861-1862

22.00

Autore: Francesca Rizzo
ISBN: 9788874420193

Anno: 2001
Pagine: 238
Formato: 15,5×21
Foto / Illustrazioni: no

«Anche a costo di mescolare cose che sembrano tra loro quanto mai lontane (ma è mai lontana la filosofia dalla realtà? per quanto poco “idealisti” si voglia essere, chiunque abbia mantenuto il valore della libertà e l’uso responsabile del suo esercizio, dovrà riconoscere che della realtà essa è il lato pensoso: coscienza critica che, se non risolve, tuttavia delinea una storia che tutti ci coinvolge), azzarderemo ad affermare che una lettura meditata di Spaventa potrebbe indicare una direzione per imboccare la via di un europeismo maturo. Ma questo non significa proporre né ritorni, che sarebbero a dir poco risibili, né rivalutazioni, che non differenziando sarebbero anacronistiche, né un camuffarsi dietro la maschera di discorsi tanto retorici quanto fastidiosi. Significa, invece, una crescita di coscienza rinnovando, o anche soltanto indicando, un patrimonio di pensiero, che appartenendoci non può né deve diventare muto».

Francesca Rizzo (Torino, 1950) è stata ordinario di Storia della filosofia nell’Università degli Studi di Messina. Tra i suoi lavori: Il concetto filosofico della storiografia. Il dibattito sulla storia in Italia tra ‘800 e ‘900 (Giannini, Napoli 1982); Da un secolo all’altro. Figure e problemi della filosofia italiana tra Otto e Novecento (Rubbettino, Soveria Mannelli 1994); Bertrando Spaventa. Le “Lezioni” sulla storia della filosofia italiana nell’anno accademico 1861/1862 (Armando Siciliano, Messina 2001); Da Gentile a Jaja (Rubbettino, Soveria Man­nelli 2007); Sei studi sulla filosofia italiana del Novecento (Rubbettino, Soveria Man­nelli 2007) e l’edizione del Carteggio (1898-1915) tra Benedetto Croce e Sebastiano Maturi (Rubbettino, Soveria Man­nelli 1999).

In copertina:
Umberto Boccioni, Elasticità 1912, olio su tela, 100×100