Addio cultura del rispetto
€15.00
Autore: Girolamo Barletta
ISBN: 9788874425594
Tavole di: Tommaso Pennisi
Anno: 2010
Pagine: 168
Formato: 15,5×21
Foto / Illustrazioni: sì, in b/n
«Mimmo Barletta scrive da tempo immemorabile per il quotidiano La Sicilia, tenendo una sfiziosa rubrichetta intitolata “Amarcord”. Anno dopo anno le sue notazioni di carattere vario ci hanno deliziato con la loro amabile freschezza e il sapore del buon tempo che fu. Ma … c’è un ma. La pagina di un giornale è un supporto effimero, vive di vita breve, come quella di un delicato fiore, e domattina è carta straccia, buona per involtarci reliquie. Fragile, dunque, la dimensione di questi amarcord, parole destinate a scomparire e a restare solo negli annuari del quotidiano … Si ride, si riflette, ci si immerge, con questi brevi racconti, in un’atmosfera diversa … l’impressione finale è quella che deriva dalla lettura dei grandi moralisti, solitamente bonari osservatori del passato e del presente, con l’ironia leggera di chi tutto perdona, in nome della comune natura umana» (dalla Prefazione di Silvana La Porta).
Girolamo Barletta, nato a Linguaglossa nel 1931, vive a Giarre. Laureato in Lettere all’Università di Catania, ha dapprima insegnato a Riposto ed a Giarre, poi è stato preside a Castiglione, Linguaglossa, Acicatena, Riposto e
Giarre. Dal 1998 è in pensione. Giornalista, collabora attivamente con La Sicilia di Catania, che gli ha conferito la “medaglia d’oro” a ricordo della sua cinquantennale attività; per i meriti culturali gli è stata assegnata una “medaglia d’oro” dal Ministero della Pubblica Istruzione; il Comune di Giarre gli ha dato la “cittadinanza onoraria”. Ha già pubblicato: Usi e costumi delle genti dell’Etna (1975, 1980); Sul filo del ricordo (1984); Il nome delle strade (1986); Attilio Castrogiovanni, l’uomo della rabbia (1982); Santo Calì, il professore (insieme con Paolo Daniele, 1993); Amarcord, nomenclatura jonico-etnea (1993); Pianeta Scuola (1998); Memorie (1993); Angolo antico (1996); Breve storia del separatismo in Sicilia (1996); Miscellanea (insieme a Nicolò Mineo, 1996); Lettere al direttore (1997); Terza pagina (1998); Diario (o quasi) di un nonno (2006).
Tommaso Pennisi è nato a Giarre nel 1988. Nipote del professore Vito Sorbello, dopo gli studi liceali si è iscritto all’Accademia delle Belle Arti di Catania. Esordisce in quest’opera, descrivendo con i suoi disegni i racconti della sua terra, a cui è particolarmente legato.




