Tra Storia Scienza e Cultura. Studi in memoria di Mauro Mancini Proietti

27.00

Autori: Barone Maria Monica – Gianni Capobianco – Massimiliano Bellavista – Massimo Bianchi – Sonia Carmignani – Marco Lombardo – Giuseppe Manfredi – Antonio Riviezzo . Lara Semboloni – Maria Vella – Francesco Zini
ISBN: 9791255490760
A cura di: Massimiliano Bellavista – Massimo Bianchi – Sonia Carmignani – Maria Vella

Anno: 2025
Pagine: 264
Formato: 14,8×21
Foto / Illustrazioni: sì, in b/n

«Una foto, quattro amici sorridenti durante una cena; una sce­na come molte altre che si consumano nel fluire dell’esistenza, del­l’esserci, qui ed ora. Se non che uno dei protagonisti della scena ha con­cluso prematuramente la sua av­ventura terrena. Anche in questo caso, nulla di nuovo, poiché la morte è l’epilogo obbligato della vita. La vita è certa­mente per la morte, ma è proprio per la sicurezza dell’esito che l’essere umano è in grado di provare grandi sentimenti, quali l’amore e l’amicizia, con la consapevolezza che, mancata l’occasione, non è det­to che ce ne sia un’altra. […] Ma quando un amico si congeda dal suo progetto terreno, si crea una soluzione di continuità nel fluire dell’essere. L’amicizia come sottolineava lo “Stagirita” non è solo sentimento, ma è pure una virtù (o si accompagna a una virtù): essa, però, non è alcunché di statico, qualcosa che si prende qua e là una volta per tutte; dal momento che la stessa è legata all’esserci volta per volta, nel fluire dell’esistenza: se l’esistenza è dinamica, altrettanto dinamica deve essere la virtù. Così che la morte di un amico segna uno iato profondo nella virtù e nell’esistenza stessa. Ma questa non può cancellare l’amicizia.
Il ricordo di Mauro Mancini Proietti emerge da queste pagine come un faro luminoso nel mare della vita, un testimone di nobiltà d’animo e impegno […] un uomo che ha saputo unire la profondità del pensiero filosofico, l’accuratezza storica e l’impegno sociale, creando un legame tra l’individuo e la co­mu­nità. La sua eredità si manifesta non solo nelle sue opere, ma anche nei valori che ha trasmesso: la ricerca della verità, la giustizia sociale e il potere trasformativo dell’amicizia, la filosofia dell’amore.
Il suo esempio ci invita a continuare a esplorare, condividere e impegnarci, mantenendo viva la memoria di chi ha lasciato un’impronta indelebile nel nostro cammino. In particolare, il volume Tra Storia, Scienza e Cultura: Studi in Memoria di Mauro Mancini Proietti si snoda attraverso una serie di ca­pitoli che, seppur distinti, si intrecciano in un discorso arricchente.
Lungo il testo si affrontano temi come il perdono e l’oblìo, la necessità di una comprensione etica dell’esistenza, il modo in cui affrontiamo le nostre emozioni, la responsabilità etica che ogni cittadino e ogni istitu­zione devono assumersi nel ri­spetto dell’ambiente e della società, la so­lida­rietà, le disuguaglianze sociali».
Maria Vella

Hanno collaborato:

Maria Monica Barone – Gianni Capobianco
La (dis)informazione verde al consumatore, tra rimedi e prospettive

Massimiliano Bellavista
Lo sport come servizio od i servizi per lo sport?

Massimo Bianchi
L’archivio di Artemio Franchi. Una pagina di storia del calcio italiano e mondiale attraverso le carte private di un dirigente sportivo

Sonia Carmignani
I giardini storici. Una esperienza di tutela della Agrobiodiversità

Marco Lombardi
Gli albori della scienza amministrativistica italiana: Gian Domenico Romagnosi e la “teorica procedimentale”

Giuseppe Manfredi
L’arbitrio del “tratto di penna” nell’urbanistica e i suoi rimedi

Antonio Riviezzo
L’ente-comune nell’ordinamento costituzionale: tre veloci spunti esegetici

Lara Semboloni
Gli atti del Viceré: una comparazione tra Nuova Spagna e Regno di Sicilia, secolo XVI

Francesco Zini
Filosofie del perdono: da Anger and Forgiveness: resentment, generosity, justice di Martha Nussbaum alla prova dell’oblio del lago oscuro di Vladimir Jankélévitch

In copertina: Villa Origo, La Foce , Val d’Orcia (SI)