Tra Bachelard e Serres. Aspetti dell’epistemologia francese del Novecento. In Appendice: “Natura e storia nella epistemologia francese del Novecento”
€36.00
Autore: Gaspare Polizzi
ISBN: 9788874420162
Anno: 2003
Pagine: 394
Formato: 15,5×21
Foto / Illustrazioni: no
Il libro, frutto di un disegno unitario di ricostruzione storico-critica delle vicende dell’epistemologia francese contemporanea, è suddiviso in due parti e un’appendice. La Prima Parte indaga sulle condizioni che hanno indotto alla nascita dell’epistemologia in Francia tra fine Ottocento e inizio Novecento, avvicinando filosofi come Émile Boutroux o Henri Bergson e scienziati come Henri Poincaré e producendo un primo momento di sintesi nella figura di Gaston Bachelard. La Seconda Parte guarda allo stato attuale della filosofia della scienza, presentando due aspetti emergenti nell’odierno “declino” dell’epistemologia: il “paradigma della complessità” e il “problema del metodo e del linguaggio della scienza in Serres”.
L’Appendice contiene uno studio di Giuseppe Gembillo sul rapporto tra natura e storia nell’epistemologia francese contemporanea.
Gaspare Polizzi (Trapani 1955) è docente di Pedagogia Generale e Sociale nell’Università di Pisa. È studioso di storia del pensiero filosofico e scientifico moderno e contemporaneo, con particolare riferimento alla filosofia e all’epistemologia francesi, all’opera di Giacomo Leopardi, alla filosofia naturale tra ‘700 e ‘800 e alla filosofia ambientale ed ecologica. Tra le sue pubblicazioni in volume: Scienza ed epistemologia in Francia (1900-1970), Loescher, Torino 1979; Forme di sapere e ipotesi di traduzione. Materiali per una storia dell’epistemologia francese, Franco Angeli, Milano 1984; M. Serres, Genesi, Il melangolo, Genova 1988; Michel Serres. Per una filosofia dei corpi miscelati, Liguori, Napoli 1980; Leopardi e la filosofia, Polistampa Firenze 2001. Ha curato: AA.VV., Filosofia scientifica ed empirismo logico (Parigi 1935), Unicopli, Milano 1993; Henri Poincaré, Il valore della scienza, La Nuova Italia, Firenze 1994. È redattore di “Iride”, “Insegnare filosofia oggi” e “La Fortezza”; collabora, tra l’altro, alle riviste “aut-aut”, “Nuncius”, “Nuova Corrente”.
In copertina:
Umberto Boccioni, Elasticità, 1912, olio su tela, 100×100.





