Politica, natura e storia in Oswald Spengler
€12.00
Autore: Giuseppe Molino
ISBN: 9788874420872
Anno: 2002
Pagine: 112
Formato: 15,5×21
Foto / Illustrazioni: no
Profeta, ciarlatano, dilettante: con questi epiteti, molte volte in passato, Spengler è stato frettolosamente liquidato. Questo lavoro, attraverso un’indagine che sottolinea i complessi legami tra storia, politica e filosofia presenti nel suo pensiero, tenta di restituire all’autore de Il Tramonto dell’Occidente, il posto che merita nel panorama filosofico del Novecento, nella convinzione che per il carattere dirompente la sua opera meglio di altre testimonia le scaturigini della “crisi” morale, prima ancora che filosofica, in cui ancora oggi si dibatte il pensiero dell’Occidente.
Giuseppe Molino (Barcellona Pozzo di Gotto 1960) è ordinario di Filosofia e Storia nei Licei. Attualmente insegna al Liceo Scientifico “Archimede” di Messina. Si è formato nella Facoltà di Lettere dell’Università di Messina sotto la guida del prof. Girolamo Cotroneo. Nell’anno accademico 1984-85 ha ottenuto una borsa di studio della Fondazione “Bonino-Pulejo” e ha svolto la propria attività di ricerca con il prof. Raffaele Franchini presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università “Federico II” di Napoli. Ha collaborato con alcuni articoli a “Tempo presente” e a “Criterio”. I suoi interessi filosofici sono rivolti principalmente all’area tedesca e in particolare ai complessi rapporti tra storicismo, irrazionalismo e pensiero negativo.
In copertina:
Umberto Boccioni, Elasticità, 1912, olio su tels, 100×100.





