Non solo Ustica. Il rischio militare in Sicilia
€10.00
Autore: Antonio Mazzeo
ISBN: 9788874420087
Anno: 1990
Pagine: 48
Formato: 15,5×21
Foto / Illustrazioni: sì, in b/n
10 anni fa la tragedia di Ustica. 10 anni di silenzi, di menzogne, di omissioni, di occultamenti, di depistaggi, di inchieste e perizie che, come in un cinico gioco dell’oca, riportavano ogni volta la verità alla casella di partenza.
Sembra di assistere anche per Ustica allo sconcertante spettacolo simile a quello di tutte le stragi di Stato a cui abbiamo assistito in questi anni, quelle il cui epilogo dà libertà di interpretazione a spettatori e protagonisti, anche quella di poter affermare “non ci fu la strage!”.
Eppure la gente, almeno in merito al DC 9 esploso ad Ustica, una convinzione se l’è fatta. Fu sicuramente un missile lanciato da un velivolo militare ad abbattere l’aereo dell’Itavia che volava da Bologna a Palermo, quel lontano 27 giugno 1980. E la gente si è anche convinta del ruolo meschino e inaffidabile di buona parte dei settori della nostra Aeronautica Militare, capace solo di negare o “non vedere” per difendere status, gerarchie e bilanci di spesa.
Antonio Mazzeo è un insegnante, peace-researcher e saggista impegnato
nei temi della pace, del disarmo, dell’ambiente, dei diritti umani e della lotta
alle criminalità mafiose. Collabora con Il Manifesto e altre testate giornalistiche nazionali e nel 2020 è stato premiato dall’Archivio Disarmo con la “Colomba d’oro per la Pace” quale riconoscimento «per aver interpretato per anni il giornalismo
e la scrittura come una missione di difesa dei diritti umani e di denuncia delle ingiustizie». È tra i promotori dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università.
Con Armando Siciliano Editore ha pubblicato: Non solo Ustica. Il rischio militare in Sicilia (1990), Sicilia armata. Basi, missili, strategie nell’isola portaerei della Nato (1991), La Sicilia va alla guerra. Il coinvolgimento dell’isola nella guerra del Golfo (1991), Graziella Campagna. A 17 anni vittima di mafia (1997), Le mani sull’Università (1998).




