La filosofia greca del Novecento

20.00

Autore: Giuseppe Gembillo
ISBN: 9788874420162

Anno: 2001
Pagine: 238
Formato: 15,5×21
Foto / Illustrazioni: no

Questo volume presenta un percorso didattico interdisciplinare partendo da un argomento specifico: “la nascita della filosofia” ripensata da Popper, Husserl, Schrödinger e Heisenberg; da pensatori, cioè, che hanno saputo coniugare elaborazione teorica, ricerca delle radici e, soprattutto, opzione razionale. In particolare, Popper ha individuato le ragioni teoriche e metodologiche che giustificano la collocazione della nascita della filosofia in Grecia; Husserl ha sottolineato il senso universale che tale nascita ha assunto; Schrödinger ha evidenziato la gravità della frattura tra scienza e metafisica figlia della filosofia greca; Heisenberg ha sviluppato un confronto tra filosofia greca e fisica contemporanea, rimarcando il nesso che le accomuna.

Giuseppe Gembillo (Piraino 1949) è professore straordinario di Storia della Filosofia contemporanea nell’Università di Messina, dove insegna anche Filosofia della Scienza. Dirige collane di studi presso gli editori Guida, Sellerio, Esi, Armando Siciliano. Tra le sue pubblicazioni segnaliamo: Filosofia e scienze nel pensiero di Croce (Giannini, Napoli 1974); Werner Heisenberg, la filosofia di jn fisico (Giannini, Napoli 1987); Croce e il problema del metodo (Pagano, Napoli 1994); Scienziati e nuove immagini del mondo (Marzorati, Milano 1994). Neostoricismo complesso (Esi, Napoli 1999).

In copertina: Umberto Boccioni, Elasticità, 1912, olio su tela, 100×100.