Il pane sulla bara. I fatti del 7 marzo 1947 a Messina
€18.00
Autore: Alessandro Grussu
ISBN: 9791255490982
Anno: 2026
Pagine: 176
Formato: 14,8×21
Foto / Illustrazioni: sì, in b/n
Il 7 marzo 1947, in una Messina stremata dalle distruzioni della guerra, dalla disoccupazione e dal carovita, Giuseppe Lo Vecchio, Giuseppe Maiorana e Biagio Pellegrino furono uccisi da una scarica di armi da fuoco partita dalle forze dell’ordine mentre manifestavano per ottenere condizioni di vita e di lavoro più giuste e decorose.
Messina fu la prima città nella storia dell’Italia repubblicana ad avere i suoi morti per il lavoro, vittime della repressione contro la parte più disagiata della società del dopoguerra. Per quell’eccidio nessuno fu condannato. Questo saggio è la prima monografia dedicata espressamente a quei fatti e ne ricostruisce il contesto, la dinamica e il processo che ne seguì.
Nato a Messina, Alessandro Grussu si è laureato in Filosofia e ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia dell’Europa mediterranea. È docente di Filosofia, Storia e Scienze umane nelle scuole superiori. Per la Libera Università della Terza Età di Messina ha tenuto i corsi “Le meraviglie della mente” e “Donne oltre il mito”. Fotografo amatore, ha al suo attivo cinque mostre personali e diverse collettive, e dal 2021 esegue le riprese fotografiche per la Filarmonica Laudamo.




