I Ruffo a Francavilla. La “corte” di Giacomo nel Seicento

18.00

Autore: Maria Concetta Calabrese
ISBN: 9788874427994

Anno: 2001
Pagine: 144
Formato: 15,5×21
Foto / Illustrazioni: sì, a colori

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La Sicilia, a cui la mia riflessione si riferisce come la terra che fa sfondo al radicarsi e allo svilupparsi dei Ruffo di Sicilia, con il ramo più importante dei principi di Scaletta, ma anche dei visconti di Francavilla e dei marchesi di Licodia Eubea, ebbe la sua Corte regia (poi viceregia) e le sue corti signorili incentrate sulle figure dei grandi personaggi detentori, oltre che dei propri poteri feudali, di cariche e deleghe regie.
Dall’intreccio di questi tali, ed altri aspetti della vita nobile emerge un sistema coerente ed organico che può essere analizzato ed interpretato nel suo insieme. Gli scenari individuati, tra Quattrocento e tardo Seicento, appaiono numerosi ed importanti: dalla corte viceregia a Palermo ai Branciforte a Cammarata, ai Ventimiglia a Castelbuono, ai Barresi e ai Branciforte a Militello Val di Noto, ai Filangieri di San Marco, ai Santapau a Licodia, ai Luna a Caltabellotta, ai Moncada a Caltanissetta, ai Cabrera a Modica, ai Cruyllas e ai Gravina a Francofonte (ma anche a Piedimonte), ai Ruffo a Messina, Scaletta, Francavilla, Licodia, ai Di Giovanni a Pedara, ai Reggio di Aci Sant’Antonio.

Maria Concetta Calabrese si è laureata a Catania con il prof. Giuseppe Giarrizzo nel 1980. Si è occupata di storia politica culturale della Sicilia nel secolo XVIII ed ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Storia Moderna nel 1987, pubblicando il volume: Il Parlamento del 1774. Atti e documenti (Bonanno, 1981). Ha scritto, tra l’altro, l’ Introduzione agli Opuscoli di F.P. Di Blasi (Lussografica 1994); «Per formarlo in terra compita». I Trigona e la fondazione di San Cono (Cuecm 1995); I Paternò di Raddusa. Patrimonio, lignaggio, matrimoni (secc. XVI-XVIII) (Cuecm 1998). Il suo ultimo contributo è Nobiltà, mecenatismo, collezionismo a Messina nel secolo XVII. L’inventario di Antonio Ruffo, principe di Scaletta, con Prefazione di Giuseppe Giarrizzo (Cuecm, 2000).