Frammenti di donna tra ombre e luci del nostro tempo
€8.00
Autori: Assunta Ferrante – Carmen Pennacchio – Elisabetta Ricca – Maddalena Ferraro – Michela Mortella
ISBN: 9791255491026
A cura di: Maddalena Ferraro
Anno: 2026
Pagine: 32
Formato: 14,8×21
Foto / Illustrazioni: no
«A curare questo viaggio è Maddalena Ferraro, che con sensibilità e determinazione ha raccolto questi frammenti senza forzarli, lasciando a ciascuno il proprio respiro. Il suo lavoro è stato quello di una tessitrice: unire fili, rispettare i nodi, dare forma a un arazzo che parla al presente. Cinque frammenti, monologhi e sguardi diversi che compongono un unico mosaico!» (dalla Prefazione di Giuseppe Allocca).
«… La diversità. Un terreno scivoloso quello in cui ci si avventura, quando si scomoda questa parola, e sì, si scivola e si inciampa ovunque, per quanto è scomoda. Eppure, ancora una volta, avrei voglia di urlare al mondo che tutto può essere diverso e tutto può essere normale ma, sempre e solo, quando e “fin dove il sol che muove” resta l’amore. Solo così non si scivola via, solo così non si inciampa e non si sdrucciola a valle. Solo così. E in questi scritti delle “amazzoni” Carmen, Elisabetta, Madda lena, Michela e Susanna salta al cuore che il motore del mondo accende e guida … e lo fa con slancio profondo e spontaneo, come qualcosa che sia normale esprimere diversamente da ciò che ci si aspetta, in genere e purtroppo, dai “normali”» (dalla Introduzione di Luciano Melchionna).
«And I hope that you die / and your death will come soon / I’ll follow your casket / by the pale afternoon / and I’ll watch while you’re lowered / down to your deathbed / and I’ll stand over your grave / ‘till I’m sure that you’re dead» (E spero che moriate / e che la vostra morte arrivi presto / Seguirò la vostra bara / nel pomeriggio opaco / Veglierò mentre siete sepolti / nel vostro letto di morte / e resterò sulla vostra tomba / finché sarò sicuro che siete morti). Son queste le parole di un premio Nobel per la Letteratura (2016). Nello scrivere “Master of War” (1963), Bob Dylan usa parole durissime contro i fabbricanti ed i commercianti di armi (a cui aggiungerei i fautori della guerra). Qualche mese dopo avvenne l’omicidio di John Fitzgerald Kennedy … stava allora avviandosi la tragica guerra del Vietnam. Oggi Noi non possiamo scordare cosa la Storia ci insegna: attenzione ai particolari, a volte tornano … ed Adolf e i suoi stanno tornando (l’Editore).
Copertina progettata da Riccardo Maria Esposito Ricca.




