Cassirer interprete di Kant e altri saggi
€14.00
Autore: Giuseppe Cacciatore
ISBN: 9788874423569
A cura di: Giuseppe Gembillo
Anno: 2005
Pagine: 128
Formato: 15,5×21
Foto / Illustrazioni: no
Il presente volume è incentrato sulla ricostruzione della vasta interpretazione cassireriana di Kant, della cui opera Cassirer fu anche curatore di una ancor oggi fondamentale edizione critica. La messa in rilievo della inaggirabile unità-distinzione di riflessione teoretico-filosofica e considerazione storico-filologica, dunque di speculazione ed ‘empiria’ (tanto storiografica che storico-naturale), si dispiega nel modo più intenso proprio nella puntuale esposizione cassireriana della irriducibile complessità della filosofia critica kantiana e delle sue articolazioni concettuali illuministiche e protoromantiche. E infatti di essa Cassirer tiene costantemente presente anche il profondo radicamento nella stratificata tradizione filosofico-umanistica rinascimentale italiana ed europea, le cui linee storico-culturali sfociano da un lato nel pensiero di Vico e dall’altro nel pensiero di Dilthey: entrambi intesi come dimensioni storicistico-critiche, ora in originale anticipazione ora in feconda intensificazione, del nucleo della multiversa filosofia empirico-trascendentale kantiana. Anche di qui lo stretto intrecciarsi della storiografia filosofica di Cassirer e degli esiti del suo proprio pensiero, quale originale sviluppo della riflessione kantiana e neokantiana in direzione di una universale filosofia storica delle forme simbolico-culturali, con l’interpretazione diltheyana del Rinascimento o del senso delle scienze storico-umanologiche.
Giuseppe Cacciatore (Salerno 1945) è ordinario di Storia della Filosofia nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi “Federico II” di Napoli e direttore del Dipartimento di Filosofia “A. Aliotta”. È membro del consiglio direttivo dell’Istituto di Storia del Pensiero Filosofico e Scientifico Moderno del Cnr di Napoli. È altresì coordinatore del Dottorato di Alta Formazione in “Cultura Geopolitica del Mediterraneo” afferente all’Istituto Italiano di Scienze Umane. Tra i suoi principali volumi: Scienza e filosofia in Dilthey (1976); Vite e forme della scienza storica. Saggi sulla storiografia di Dilthey (1985); Storicismo problematico e metodo critico (1993); La lancia di Odino. Teorie e metodi della scienza storica tra Ottocento e Novecento in Italia e Germania (1994); L’etica dello storicismo (2000); Metaphysik. Poesie and Geschichte. über die Philosophie von Gianbattista Vico (2002); Giordano Bruno e noi: momenti della sua fortuna tra ‘700 e ‘900 (2003).
In copertina:
Umberto Boccioni, Elasticità, 1912, olio su tela, 100×100.





