Carlo Maria Carafa. Un principe siciliano della Controriforma

18.00

Autore: Antonio Vitellaro
ISBN: 9788874422425

Anno: 2001
Pagine: 96
Formato: 21×22
Foto / Illustrazioni: sì, in b/n

Carlo Maria Carafa (1651-1695) fu principe della Roccella e Conte di Mazzarino; ereditò questo titolo nel 1676 perché Branciforte per parte di madre, divenendo uno dei più potenti feudatari della Sicilia; era anche principe di Butera, grande di Spagna, principe del Sacro Romano Impero, primo nobile del Regno di Sicilia. Fu più volte presidente del parlamento siciliano e ambasciatore del viceré. Governò i suoi “stati” in maniera illuminata e fu il più alto esponente del partito “spagnolo” all’interno della nobiltà siciliana. Riordinò le leggi e l’amministrazione dei suoi territori in un momento di grande disordine nell’organizzazione del Regno. Uomo di profonda cultura, diede grande prestigio a Mazzarino, capitale dei suoi possedimenti feudali, arricchendola di importanti costruzioni: il palazzo comitale, il collegio gesuitico, la chiesa madre, un teatro. Incoraggiò le lettere e le arti, scrittore egli stesso di molte opere di politica, religione, matematica, astronomia, che stampò a Mazzarino. Dopo il terremoto del 1693, fondò e costruì a sue spese e su suo progetto la città di Grammichele.

Antonio Vitellaro è preside del liceo scientifico “Alessandro Volta” di Caltanissetta; laureato in lettere, Š stato allievo di Ettore Manni, con cui ha sostenuto la tesi di laurea in storia romana nel 1966. Ha vissuto intensamente la sua esperienza di docente e di dirigente scolastico, occupandosi di problemi sindacali, di aggiornamento didattico e professionale e della riforma della scuola. È stato componente della commissione Brocca per la riforma della scuola secondaria. Ha organizzato numerosi convegni di studio, tra cui uno su Luigi Russo, di cui ha pubblicato gli atti. Negli ultimi anni è tornato agli studi storici. Attualmente cura la realizzazione della rivista semestrale Valle del Salso. La voce del Rotary dell’omonimo Club, di cui è presidente.