Come siamo sopravvissuti! Confronto tra generazioni
€18.00
Autore: Natale Caminiti
ISBN: 9791255491019
Anno: 2026
Pagine: 184
Formato: 14,8×21
Foto / Illustrazioni: sì, in b/n
Siamo nei dintorni degli anni sessanta. Un nonno si racconta, racconta le sue marachelle, le sue debolezze, la sua Memoria. Vuole legare il passato al futuro, vuole segnare il passo tra varie generazioni, mentre si sofferma su alcune favole di vita che hanno segnato il suo percorso. “Quando la normalità di ieri sembra incredibile agli occhi di oggi”. Non è nostalgia. Non è fantasia. È la storia vera di una generazione che ha attraversato il più grande cambiamento sociale e tecnologico del Novecento, raccontata da chi l’ha vissuta giorno dopo giorno.
Questo libro è un atto di coraggio e un atto d’amore. Non potrebbe essere diversamente. Un atto di coraggio perché, nonostante quella che può essere la mia riservatezza, sono stato capace di mettermi a nudo in un contesto serio ed educativo che aveva come sfondo il confronto tra la mia generazione e quella odierna.
Un atto d’amore perché vorrei essere sempre accanto alla vita dei miei nipoti, anche quando non si potrà più, in silenzio e con la massima discrezione, per avere modo di poter loro sussurrare l’immenso amore e l’infinita gioia che sono riusciti a darmi sin dal loro tanto atteso arrivo. Mi auguro solo che chi lo leggerà ne saprà coglierne la genuinità, la freschezza, la sincerità.
È vero, confrontarsi con sessant’anni fa, magari non ha più senso. Credo comunque che la Memoria, anche di un passato anacronistico come il nostro, possa servire, possa dare sempre uno spunto per confrontarsi e comprendere meglio le cose di oggi. Del tempo che verrà.
Non aspettandomi nulla, comunque vada “è stato un piacere” che mi ha dato l’onore di potermi raccontare e nel contempo trasmettere, mi auguro, il senso ed il valore di una vita, in confronto alla realtà attuale, fatta di niente, ma ricca di immaginazione, inventiva e gioia di vivere.
Natale Caminiti nasce a Santa Teresa di Riva nel 1952 e risiede a Furci Siculo.
Ha frequentato le scuole a Santa Teresa di Riva: “Felice Muscolino”, elementari; “Lionello Petri”, medie; “Enrico Trimarchi”, liceo classico. Per più di 20 anni è stato impegnato nel sociale, come Vice Presidente dell’Associazione “Amici di Onofrio Zappalà”, che, proprio nel ricordo di un compagno di classe del Liceo, morto nella strage di Bologna del 2 agosto 1980, lo ha visto presente in percorsi di Legalità con le Scuole e la Società Civile su tutto il territorio jonico. Con Antonello D’Arrigo ha pubblicato: dalla strage di Bologna – quindici su quaranta (Armando Siciliano, Messina 2020). Oggi è Nonno e Pensionato.




